L’Imu si calcola moltiplicando la base imponibile (costituita dal valore degli immobili: fabbricati, terreni agricoli e aree fabbricabili) per l’aliquota deliberata annualmente dal Comune. Le aliquote per l'annualità 2026 sono le seguenti:
Abitazione principale di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze: 0,6%
Assimilazione all'abitazione principale dell'unità immobiliare posseduta da anziani o disabili di cui all'art. 1, comma 741, lett. c), n. 6), della legge n. 160 del 2019: SI
Fabbricati rurali ad uso strumentale (inclusa la categoria catastale D/10): 0%
Fabbricati appartenenti al gruppo catastale D (esclusa la categoria catastale D/10): 1,06%
Terreni agricoli: Esenti ai sensi dell'art. 1, comma 758, della legge 27 dicembre 2019, n. 160
Aree fabbricabili: 1,06%
Altri fabbricati (fabbricati diversi dall'abitazione principale e dai fabbricati appartenenti al gruppo catastale D): 1,06%
Nella sezione "documenti" in fondo alla pagina è possibile visualizzare il testo completo e le precisazioni utili al pagamento.
Non ci sono costi per procedere alla generazione dell'f24.
ATTENZIONE – L’aliquota IMU dell’anno 2025 di 0,96% è passata a 1,06% nel 2026. Controllare l’acconto versato entro il 16 giugno 2026 e provvedere al conguaglio nella rata a saldo da pagare entro il 16 dicembre 2026.