Controllo degli impianti termici

La Provincia di Viterbo comunica che per la stagione 2026-2027 intensificherà i controlli

Data:

01 ottobre 2026

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Descrizione

A partire dal 1° ottobre 2026, E.S.Co. Provinciale Tuscia S.p.A., per conto della Provincia di Viterbo, intensificherà le attività di controllo documentale degli impianti termici, nell’ambito delle funzioni di verifica già previste dalla normativa vigente e dal Regolamento provinciale.

L’attività interesserà gli impianti presenti nei Comuni della Provincia di Viterbo, ad esclusione del Comune di Viterbo, e sarà effettuata attraverso l’esame dei dati e della documentazione registrati nel Catasto degli Impianti Termici.

Le verifiche sono finalizzate ad accertare il corretto esercizio e la regolare manutenzione degli impianti, nonché il rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa vigente.

In presenza di carenze, irregolarità o mancati aggiornamenti documentali, saranno adottati gli adempimenti previsti dalla normativa e dal Regolamento provinciale. Nei casi previsti potrà inoltre essere programmata l’ispezione dell’impianto.

CONTROLLO E MANUTENZIONE: ATTENZIONE ALLE SANZIONI

Si ricorda che gli obblighi relativi al controllo e alla manutenzione degli impianti termici sono previsti dalla normativa vigente e non decorrono, pertanto, dal 1° ottobre 2026.

Il responsabile dell’impianto che non provvede alle operazioni di controllo e manutenzione previste dalla normativa è soggetto a una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 192/2005.

E.S.Co. Provinciale Tuscia S.p.A. invita pertanto proprietari, occupanti, amministratori di condominio e terzi responsabili a verificare che gli impianti siano regolarmente sottoposti alle previste operazioni di controllo e manutenzione e che la relativa documentazione sia correttamente registrata nel Catasto degli Impianti Termici.

Una corretta manutenzione contribuisce a garantire maggiore sicurezza, minori consumi energetici e minori emissioni, oltre a consentire il rispetto degli obblighi previsti dalla legge.

PERIODI DI ACCENSIONE DEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO

I periodi ordinari di esercizio degli impianti termici variano in base alla zona climatica nella quale è classificato ciascun Comune.

Zona climatica D: nei Comuni appartenenti alla zona climatica D, gli impianti possono essere normalmente utilizzati dal 1° novembre al 15 aprile, per un massimo di 12 ore giornaliere.

Comuni in zona climatica D: Arlena di Castro, Barbarano Romano, Bassano in Teverina, Bassano Romano, Blera, Bolsena, Calcata, Canino, Capodimonte, Capranica, Castel Sant’Elia, Castiglione in Teverina, Cellere, Civita Castellana, Civitella d’Agliano, Corchiano, Fabrica di Roma, Faleria, Farnese, Gallese, Graffignano, Marta, Montalto di Castro, Monte Romano, Monterosi, Nepi, Orte, Sutri, Tarquinia, Tessennano, Tuscania, Vasanello, Vetralla, Vignanello, Villa San Giovanni in Tuscia, Viterbo e Vitorchiano.

Zona climatica E: gli impianti possono essere normalmente utilizzati dal 15 ottobre al 15 aprile, per un massimo di 14 ore giornaliere.

Comuni in zona climatica E: Acquapendente, Bagnoregio, Bomarzo, Canepina, Caprarola, Carbognano, Celleno, Gradoli, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Montefiascone, Onano, Oriolo Romano, Piansano, Proceno, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Valentano, Vallerano e Vejano.

Per Informazioni: E.S.Co. Provinciale Tuscia S.p.A.

Numero Verde 800 196 887.

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Pagina aggiornata il 01/10/2026